Il ‘600 è stato un secolo fondamentale per la Pedagogia, qualcosa di nuovo stava maturando, si stava affermando una forma di realismo pedagogico, introdotto dai principi divulgati da Michele Montaigne(1533-1592) secondo cui si doveva puntare sull’educazione dell’uomo saggio, che non conosce formalismo ne pedanteria, bensì apertura della mente al bello e al buono, da qualunque parte lo si possa apprendere, quindi anche dagli antichi, che non vanno perciò ripudiati ma neanche imitati passivamente.